Come vendere su Asos Marketplace

Redazione
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Asos è un sito che si occupa principalmente di moda per giovani, è nato a Londra nel 2000. Al suo interno è possibile trovare abbigliamento, calzature, accessori e cosmesi di molti marchi noti ed etichette uniche, inoltre Asos ha creato anche diverse linee di propri prodotti, andando incontro a tutte le esigenze, dai capi sportivi alla moda minimal o alla collezione per taglie comode.

Dare importanza ai marchi emergenti

La politica di Asos è quella di dare spazio soprattutto a piccoli brand ancora poco conosciuti, questo consente alla piattaforma di avere sempre capi unici, particolari e originali e di essere sempre un passo avanti.

Questo e-commerce, grazie alla sua capacità di scovare e far emergere nuovi marchi, negli anni ha visto crescere la sua fama diventando uno dei siti di vendita di abbigliamento online più famosi e utilizzati a livello internazionale. Proprio per questo, 10 anni dopo la sua nascita, l’azienda ha lanciato anche Asos Marketplace, una piattaforma che rende possibile la vendita di capi di abbigliamento vintage o usati, da parte di etichette indipendenti e negozi vintage. 

Asos Marketplace: cos’è?

Attenzione però a non fare l’errore di confondere i due siti, Asos e Asos Marketplace sono due piattaforme distinte, con venditori differenti: nel primo la vendita dei prodotti, gli ordini, le spedizioni, i resi e l’assistenza sono gestiti direttamente da Asos mentre, nel Marketplace, Asos funge solo da “mezzo” per esporre e promuovere i prodotti di altri venditori, la compravendita in questo caso avviene direttamente tra cliente e venditore indipendente, che ha piena responsabilità su tutto.

Come vendere sul Marketplace di Asos 

Perché i grandi marchi devono sempre essere favoriti sulle piattaforme di vendita online? Molti hanno già la visibilità e le risorse necessarie per creare un proprio e-commerce (o ce l’hanno già), mentre tanti piccoli produttori o nuove boutique che vorrebbero farsi conoscere faticano a inserirsi nello stesso mercato. Ecco perché Asos, attraverso il proprio Marketplace, offre l’opportunità anche a piccoli venditori di ottenere visibilità a livello internazionale e aprire un proprio negozio virtuale. 

Per iniziare a vendere su Asos sono necessari alcuni semplici passaggi:

  1. è necessario possedere (o creare) un account PayPal Business che sia verificato e che possa accettare tutti i pagamenti anche in altre valute;
  2. fare richiesta per poter ottenere una boutique su Asos Marketplace. La richiesta può essere rifiutata se non rispetta i requisiti essenziali, tra cui essere un rivenditore di articoli vintage o vendere collezioni proprie;
  3. personalizzare la propria pagina, creando una descrizione del proprio marchio, inserendo il logo, scegliendo il layout degli articoli;
  4. preparare le immagini dei prodotti, le foto devono rispettare i criteri elencati nelle linee guida sulla fotografia fornite da Asos, tra questi l’obbligo di fotografare gli indumenti addosso a un/una modello/a.

Quanto costa vendere su Asos Marketplace?

I costi che deve sostenere chi desidera aprire un negozio su Asos Marketplace consistono in una piccola cifra fissa mensile più una commissione del 20% su ogni prodotto venduto sulla propria boutique.

In questo prezzo sono compresi: 

  • una vetrina personalizzabile;
  • un servizio di account manager dedicato, messo a disposizione da Asos che guiderà il venditore nei primi passi;
  • un blog personalizzato.

D’altronde si sta parlando di una piattaforma affermata su scala internazionale con milioni di visite ogni giorno, il prezzo da pagare è dunque relazionato alla possibilità di raggiungere subito un vasto bacino di utenti, già potenzialmente interessati.

Requisiti per vendere su Asos Marketplace

I requisiti per poter utilizzare la piattaforma sono molto rigidi, sia il venditore che i suoi prodotti devono rispettare alcune regole tassative:

  • Non è consentito in nessun caso vendere prodotti in pelle/pelliccia. La piattaforma ha adottato una politica cruelty free, perciò tali articoli non saranno ammessi.
  • È severamente vietato vendere merce contraffatta, è responsabilità del venditore assicurarsi e garantire che i suoi prodotti siano originali.
  • Il venditore deve garantire un servizio clienti eccellente, che comprende una veloce elaborazione delle richieste dei clienti e una spedizione molto celere. Questi servizi saranno valutati attraverso i feedback lasciati dagli utenti.
  • Le immagini devono rispettare degli alti standard qualitativi, è preferibile la luce naturale e le foto non devono essere eccessivamente modificate.

Aspetti positivi di vendere su Asos:

  • Facilità di richiedere una propria boutique
  • Nessun vincolo di durata, la boutique può essere chiusa in qualsiasi momento
  • Possibilità di creare un collegamento con un proprio sito web o canale social
  • Numero di prodotti illimitato
  • Possibilità di sponsorizzare i propri articoli 
  • Possibilità di sospendere temporaneamente l’attività di vendita senza dover necessariamente chiudere la boutique (modalità vacanza)

Aspetti negativi di vendere su Asos:

  • Selezione molto severa per poter aprire un negozio Asos
  • Costi di commissione sulle vendite abbastanza elevati
  • Dover avere a disposizione indossatori/rici per poter fotografare i propri capi di abbigliamento
  • Tempistiche per la gestione dell’ordine e spedizione molto brevi

Alcune regole per gli annunci sul Marketplace di Asos

Gli annunci sul proprio negozio online hanno una durata di 120 giorni, alla fine di questo periodo, se l’articolo non è stato venduto, andrà inserito nell’elenco liquidazione (ovviamente a un prezzo inferiore). C’è anche la possibilità di estendere la permanenza dell’annuncio per altri 30 giorni (si può fare solo una volta), al termine dei quali, se ancora non sono state registrate vendite, l’articolo sarà messo comunque in liquidazione.

Se invece si registra una vendita per un articolo di cui sono disponibili più pezzi, il periodo di attività dell’annuncio si prolungherà automaticamente di 30 giorni per ogni unità venduta, fino a esaurimento scorte.

Non è consentito mettere nuovamente in vendita degli articoli invenduti, Asos si riserva la facoltà di prendere provvedimenti tra cui anche l’eliminazione della boutique. È possibile invece ripristinare articoli esauriti o resi. Se un venditore desidera promuovere la propria boutique o sponsorizzare alcuni prodotti, può pagare affinché Asos faccia comparire i prodotti in punti strategici del sito, in modo da garantirne una maggiore visibilità. Questo tipo di promozioni hanno un costo esiguo ma anche una durata breve, infatti gli articoli rimangono pubblicizzati solo per 24 ore.

Trovi tutto su questa pagina

Prima ancora di iniziare però leggi come creare un brand di moda

Beatrice Angelini

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