Brand di sneakers sostenibili ed etici

Redazione
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Il tessile e la sostenibilità: guida ai marchi di moda sostenibili

L’industria tessile sta letteralmente soffocando il Pianeta. Lo sfruttamento costante e intensivo delle risorse naturali, infatti, sta provocando il lento collasso dell’ecosistema ambientale, provocato dalle pressanti e costanti attività dell’uomo.

Siamo di fronte a una situazione potenzialmente irreversibile. Continuare a sfruttare la Terra in queste modalità, infatti, non fa che prosciugare ulteriormente le risorse a nostra disposizione; a tutto ciò si aggiungono gli effetti devastanti del cambiamento climatico, che stanno portando sconvolgimenti devastanti a centinaia di specie animali e vegetali.

Fermare fenomeni simili è possibile, ma richiede impegno e… un cambiamento profondo e netto. Un esempio, guardando al settore tessile, è optare per pratiche sostenibili e in grado di tutelare la salute del Pianeta. Si pensi, ad esempio, alla possibilità di realizzare e immettere sul mercato calzature realizzate senza danneggiare l’ambiente. Esistono sneakers simili? E quali sono i brand operanti in modo sostenibile ed etico?

Sneakers sostenibili: Womsh, Ecoalf e Giessewein

Sì, esistono brand e marchi di moda che realizzano scarpe sostenibili, in grado di non intaccare il Pianeta e l’ambiente. Un esempio è dato dalle calzature italiane Womsh, completamente riciclabili.

Le sneakers a marchio Womsh si contraddistinguono per la produzione ad elevata sostenbilità, nonché per le particolarità dello stile estetico. Le Womsh, infatti, sono prodotte anche in stili vintage, perfette per gli amanti dell’old style.

Le Ecoalf viaggiano sulla medesima linea d’onda. La loro peculiarità, però, deriva dal fatto che i telai delle Ecoalf sono realizzati a partire dai materiali plastici raccolti nel Mediterraneo e negli oceani. E non solo. Le sneakers sono costituite anche di pelle pneumatica riciclata, che torna utilissima per realizzare telai robusti e particolarmente solidi.

E che dire delle sneakers Giessewein? Le calzature, in questo caso, sono concepite interamente in lana merino, ma ciò che le rende uniche è il fatto che l’intero processo produttivo fa uso di energie rinnovabili e di acqua sempre riciclata.

Gli altri brand: Yatay, Veja e Po-zu

Tornando al Made in Italy, impossibile non fare riferimento alle Yatay. Le sneakers appartengono alla categoria delle scarpe vegane (sono approvate dal PETA, organizzazione no-profit operante nell’ambito dei diritti degli animali), e si contraddistinguono per il fatto di essere concepite con materiali riciclati; oltre a ciò, per ogni paio di Yatay viene piantato un albero in collaborazione con l’associazione OneTreePlanted.

Le sneakers Veja si mettono in evidenza per il loro design peculiare e per la composizione dei singoli telai. Le Veja, infatti, sono concepite con un mix di gomma naturale e cotone biologico; oltre a ciò, i clienti hanno anche la possibilità di acquistare una versione vegana, una realizzata con pelle di pesce e una ideata con pelle al 100% conciata al vegetale.

Infine, da non sottovalutare le sneakers Po-zu, realizzate con materiali naturali quali il cotonoe biologico, il sughero e il latex (anch’esso naturale).

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