Scarpe ed accessori sostenibili Made in Italy e non solo, questo è Kweder

celestepriore
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Ho presentato questo brand nel 2018 perché ero incuriosita, era la prima volta che mi accostavo al mondo delle scarpe vegane e da allora sono in contatto con Jamila, che segue attivamente il gruppo Facebook di Moda Genetica.

Il cambiamento più drastico da quell’articolo, ormai lo sappiamo tutti, è la crisi pandemica internazionale, che ha lasciato slittare la nostra intervista, ma ecco che mi scrive un dolce messaggio.

Carissima Celeste, spero che tu stia benissimo, ti seguo sempre con grande piacere su Facebook. Intanto grazie per quello che fai, non so se ti ho mai ringraziata prima d’ora così esplicitamente, ma davvero grazie per l’interesse appassionato con cui ti muovi, si vede che questo lavoro ti piace, lo vivi e gli dai vita.”

Ed è con grande piacere che affronto questa nuova intervista.

Il progetto è stato fondato da tre sorelle e il nome Kweder deriva proprio dal cognome… così affascinante, aggiungerei.

Quando è nato? È nato nella nostra mente nel 2016, ha preso una forma e corpo nel 2017 con la pubblicazione dello store online (www.kweder.net) e con la nostra primissima produzione (di scarpe, borse ed accessori fashion).

La mission di questo brand di scarpe e borse vegane e sostenibili è fondere etica, qualità ed estetica in un unico progetto di moda realizzando prodotti esclusivi eco-consapevoli.

Una scelta consapevole che ha come principale obiettivo il miglioramento della qualità della vita. Secondo Kweder la moda non è semplicemente una risposta all’esigenza di “coprirsi”, ma è assolutamente un’espressione di identità.

Quale modo migliore se non la moda e il suo fascino, per comunicare la voglia di migliorare la qualità della vita? Infatti, questi prodotti esprimono una femminilità moderna, esclusiva, unica, ma soprattutto consapevole.

Ecco la filosofia per intero descritta da Jamila:

Etica, qualità ed estetica si esprimono non soltanto nell’eco-consapevolezza, e quindi rispetto per l’ambiente, ma anche nel rispetto per tutti gli abitanti del pianeta che ci ospita.

  • Attenzione per l’ambiente

I materiali scelti sono tra i più sostenibili per l’ambiente, che sono disponibili per il mercato del fashion, questi sono realizzati in Italia da aziende che investono tecnologicamente per migliorare sempre di più le proprie produzioni.

Per fare un esempio l’alcantara è un materiale certificato come carbon neutral, cioè non ha alcun impatto sull’ambiente. Ma facciamo uso anche di altri materiali dati dal riciclo di PET e altri prodotti che sono ottenuti da risorse di origine vegetale.

Per quanto riguarda le spedizioni, ad esempio, utilizziamo l’opzione carbon neutral per compensare eventuali emissioni prodotte dal trasporto.

  • Attenzione per le persone

Rispetto del lavoro e della dignità umana: la scelta delle aziende con cui il brand collabora è dettata non soltanto dalla loro attenzione nei confronti dell’ambiente, ma anche dalla loro attenzione nei confronti del lavoro e dei lavoratori, molto spesso queste aziende hanno un codice etico, che per altro è pubblico e consultabile online.

  • Attenzione per il territorio

Responsabilità sociale del territorio: per quanto riguarda la produzione, i nostri prodotti sono interamente realizzati in Sicilia dal know-how di artigiani locali.

Abbiamo deciso, infatti, di affidare le nostre produzioni a micro imprese artigianali locali, caratterizzate da un grande bagaglio storico e di esperienza, perché reputiamo che questo sia in assoluto un valore aggiunto del Made in italy, che si concretizza in produzioni di alta qualità.

  • Filosofia Slow Fashion

Gli accessori Kweder sono realizzati in ottica Slow Fashion, infatti, la produzione delle collezioni non ha durata stagionale, ma i prodotti di alta qualità sono destinati a durare a lungo nel tempo.

  • Bellezza

Realizziamo accessori di moda dal gusto estremamente femminile e glamour, ma vogliamo che non si rinunci alla comodità. Tutti i nostri prodotti sono dotati di sostegni, bordature delicate e imbottiture, che permettono a chi le indossa di sentirsi a proprio agio, esprimendo allo stesso tempo la propria femminilità.

  • Attenzione per gli animali

Una nuova sensibilità sociale rifiuta di procurare sofferenze inutili agli animali, per questo sempre più persone scelgono di sostituire i materiali animali con quelli alternativi, che non sfruttano le altre specie animali.

Kweder produce prodotti sostenibili per l’ambiente 100% vegan e 100% cruelty-free

Bellissima la descrizione della filosofia di questo brand, ma la mia curiosità non si esaurisce e sento Jamila dire “Artiere”, dunque le chiedo “perché accosti il progetto a questa parola?”

Con fare romantico mi risponde che l’Artiere è chi è dedito a un’arte, ma anche l’artigiano laborioso e intelligente.

Ed è ad artieri che abbiamo fieramente affidato le nostre produzioni.

Ci interessava che in ogni nostro prodotto ci fosse la sensazione di “ritrovare il contatto con il mondo”, con la propria storia e con il proprio io, che è la sensazione che pervade un artigiano in ogni istante del suo lavoro, in ogni pensiero che attraversa la sua mente, mentre si fonde con la materia nei sapienti gesti acquisiti.

Questa è pura poesia… in queste parole si legge tutta la passione che in Kweder è racchiusa.

Allo spirito artiere, ci ispiriamo nelle nostre produzioni. Ne sono degli esempi i modelli ispirati all’ Artiere Tombolo (i modelli Pignoccata), quelli ispirati al Fiorale Artiere Jasminum (i modelli Yasmin Collection) ed infine i modelli ispirati all’Artiere Bisso (i modelli Tetù).

Chi sono gli Artieri siciliani?

Ciò che non ho detto prima è che Kweder nasce a Messina, ma ha un approccio decisamente glocale. La produzione di accessori sostenibili avviene mediante una fitta rete di relazioni con gli artigiani del posto, i quali si sentono liberi di partecipare alla creatività suggerita dalle designer.

Ancora una volta il rispetto per le persone emerge nei rapporti. Nel fascino che lega l’arte all’artigianato, che rivaluta tutte le qualità del territorio, produce Made in Italy, per farsi conoscere prevalentemente all’estero.

  • A proposito di Sicilia, ecco gli artieri descritti da Jamila e ai quali Kweder si ispira

Artiere Tombolo: esiste una Sicilia tessuta, intrecciata, ricamata che bene può essere raccontata da un merletto nisseno, da una frazzata ericina, dai punti su un paliotto palermitano, da uno sciamito arabo, da un pizzo chiacchierino o Cantù. La tradizione tessile dei ricami e dei merletti attraversa i secoli, ci ispira e ci tramanda l’incredibile produzione e la magnificenza decorativa di paramenti e abiti. Dall’antica tradizione del ricamo tipico siciliano trae spunto nei modelli Pignoccata il richiamo stilizzato ai trafori dei merletti a tombolo, tesori unici di qualità assoluta, la cui eleganza e suggestione estetica disegnano linee dal pregio inestimabile.

Fiorale Artiere Jasminum: macramè, antichissima tecnica manuale che consiste nell’annodare sottili fili per la creazione di decorazioni sorprendentemente belle e raffinate. Animazione materiale per la rappresentazione astratta di forme, nella collezione Yasmin ispirata ai fiori di gelsomino. Macramè totalmente realizzato a mano, in una fine e appassionata evocazione dell’arte antica dei nodi, che vuole sospendere il fuggevole momento della spettacolare fioritura del gelsomino.

Artiere Bisso: la produzione di tessuti pregiati è una delle lavorazioni più antiche e più praticate nella terra di Sicilia e affonda le proprie radici nei gesti di mani sapienti e nel mito. Si narra che la bella e amabile ninfa Pelorias, spirito della natura stanziato tra i ‘pantani’ della punta nord di Messina, si aggirasse tra le paludi di Capo Peloro indossando una veste di bisso che riluceva come il sole. L’ispirazione dei modelli Tetù è quella di una tela che richiami la preziosità del bisso e susciti raffinati accostamenti materici che uniscono linguaggi innovativi ed espressioni estetiche arcaiche, inaspettate e affascinanti.

Ringrazio Jamila per avermi fatto sognare, il carisma di questo brand lascia vibrare l’anima. Un brand così merita di esistere prima di tutto in quanto opera d’arte, in grado di racchiudere in sè valori che avevamo dimenticato, che il sistema moda ci aveva fatto dimenticare, ma che oggi con grande forza stanno irrompendo nei cuori di chi vuole ricominciare a sentire la brezza dell’aria e non respirare le molecole pesanti dello smog.

Celeste Priore

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