Regolare il lusso: dal Medioevo al tempo degli hashtag

Redazione
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MERCOLEDÌ 8 Aprile – DALLE ORE 17:00 ALLE 18:00 – evento in streaming su Facebook

Maria Giuseppina Muzzarelli racconta il suo nuovo libro: Le regole del lusso. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all’età moderna.

In questo libro si parla di regole per limitare o dosare il lusso ma soprattutto, a partire dalle norme, si parla di persone. Si parla di uomini ma soprattutto di donne attentamente esaminate nel loro modo di abbigliarsi, ma anche di legislatori rigorosi e insieme concessivi, di artigiani abili esecutori, malpagati e presi pure a staffilate, di predicatori chiamati in soccorso dai legislatori per trasformare divieti e dosature in sentire comune, in cultura del consumo, di concittadini ammirati, invidiosi e pronti a denunciare.

Si parla di oggetti, soprattutto di abiti (pieni di colore, rigati a dismisura, ricamati, frastagliati, arricchiti da bottoni preziosi e frange d’oro) ma anche di gioielli, di orecchini giudicati stomachevoli ornamenti e di perle concesse solo alle neospose ma anche di pianelle di altezza regolamentata o di copricapi.

Si parla di occasioni sociali: funerali più illuminati della festa del santo patrono e di banchetti normati per evitare portate di oltre 3 chili e mezzo di carne di vitello per due persone. Si parla di misure, di limiti ed ecco che un sistema di regolamentazione che pareva un ferro vecchio agli occhi di chi come noi malsopporta disciplinamenti e forme di sorveglianza si trasforma, in tempo di lacci alle nostre vite di relazione, in una occasione di riflessione anche sull’oggi.

Le regole sono una espressione di civiltà ma anche un grosso intralcio e qualche volta uno strumento di salvezza.

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