Dalle auto alle borse e accessori ecofriendly – ExSeat

celestepriore
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Sono rimasta affascinata quando ho visto uno zaino ExSeat e poi cosa scopro? Che si tratta di accessori realizzati con materiali rigenerati.

Ancora più affascinante… Non potevo non fare un’intervista ad Alice Cococcioni, che mi ha spiegato come è nato il brand e qual è stato il suo percorso professionale.

Dopo aver lavorato per diversi anni nel sistema della moda tradizionale, ho deciso di intraprendere un mio percorso personale, proprio perché non mi sentivo rappresentata dalle logiche che guidano quel mondo.

Parla del settore moda come di un mondo distante, eppure vi è dentro, ma con delle logiche completamente differenti e che io condivido decisamente.

Il sentimento di inadeguatezza e la forte volontà di uscire da un meccanismo di produzione, che sta provocando danni irreparabili a livello sociale e ambientale, mi hanno spinto a dar vita a questo nuovo progetto, fondato interamente sull’upcycling e l’economia circolare.

Dunque è su questi presupposti che prende vita ExSeat, un nome che ha una duplice valenza.

La costruzione della parola ex-seat riporta alla mente l’origine dei materiali utilizzati, dall’altro il suono [ˈɛksɪt] richiama il concetto di apertura, novità, innovazione.

In un certo senso, stiamo parlando di un’uscita, dalle regole, dai binari, dal sistema.

L’immagine visiva di ExSeat presenta un simbolo, le forbici, che dichiara la volontà procedere in senso del tutto artigianale e sostenibile.

Quali sono gli aspetti estetici che contraddistinguono le linee? Cosa ispira la realizzazione delle linee?

Design innovativo e attenzione ai dettagli sono i cardini del DNA di ExSeat, che nel dare nuova vita ai materiali, non dimentica le forme del passato, per restare il più possibile fedele alle linee originali del sedile dell’auto.

Pur non allontanandosi dalle forme, i modelli stessi vengono studiati per ridurre al minimo gli scarti e per rispettare uno stile, anche in questo caso, fuori dalle regole.

Oltre le tendenze, fuori dal sistema della produzione stagionale, ma dentro al flusso scorrevole del tempo lungo.

Abbiamo scelto di sfruttare i benefici dell’economia circolare e basare l’intero progetto sull’upcycling.

Questa è la mission aziendale, che non manca di dare valore e nuova vita a materiali dismessi, con l’obiettivo di riconvertire e riqualificare. Una filosofia decisamente a favore dell’ambiente, sul quale ha il minor impatto possibile.

Utilizziamo cinture di sicurezza e tessuti recuperati dalle tappezzerie delle auto, soprattutto per i notevoli vantaggi che ci possono offrire in termini di versatilità e robustezza.

Come sono scelti i colori e tessuti?

Come detto sopra avviene una vera e propria riqualifica, dove la tappezzeria dell’auto, cambia la sua destinazione d’uso, divenendo da rifiuto, una risorsa, una materia prima.

Rigeneriamo ogni tipo di tessuto e similpelle in buono stato in modo da esser sicuri che riesca a darci un ottimo risultato dopo aver superato tutte le fasi del processo di upcycling.

Ciò che mi ha lasciata a bocca aperta è lo stile, la combinazione originale dei materiali, posti a contrasto sia per grana che per colore, conferendo un carattere unico a ogni pezzo.

Uno studio stilistico si occupa della progettazione dei modelli creati per evidenziare i dettagli del mondo automobilistico, rendendo attuale un passato dal carattere forte.

Come si sviluppa il processo produttivo?

Il nostro processo produttivo si svolge interamente in Italia e si focalizza sui concetti di qualità e sostenibilità.

Tutte le fasi della lavorazione sono controllate minuziosamente, all’interno dell’azienda, per fare in modo che l’impiego di materiali non comprometta il rispetto degli standard qualitativi perseguiti.

La qualità perseguita non rispetta solo l’ambiente ma anche le persone, per questo motivo l’azienda sceglie solo fornitori locali, creando un’opportunità di lavoro e dando vita a una filiera produttiva sana e rispettosa dei lavoratori.

Come si sviluppa il processo della distribuzione?

Abbiamo scelto di vendere direttamente la collezione per offrire al cliente un prodotto sostenibile anche a livello di prezzo. Finora abbiamo aperto il factory store presso la nostra azienda, uno shop on line, per raggiungere anche coloro che non possono venire a trovarci, per via della distanza e partecipiamo a eventi e market su tutto il territorio nazionale.

La scelta di questi canali è la caratteristica che consente all’azienda di ottenere dei feedback immediati, grazie ai quali poter procedere nel percorso produttivo e migliorarlo.

Come avviene la promozione del brand?

La promozione del brand avviene mediate testate giornalistiche, attraverso i canali social e il sito exseatbag.com. Una strategia che mette sempre in primo piano i valori del Made in Italy e e della sostenibilità.

Questo interessante excursus mi lascia e ci lascia, con la curiosità di scoprire quali saranno i prossimi modelli disponibili.

Celeste Priore

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