Cosa significa content marketing e cosa storytelling?

Redazione

Spesso si tende a confondere i due termini, ma content marketing e storytelling sono due discipline diverse, entrambe rilevanti per le attività aziendali, ma ognuna con le sue caratteristiche. Vediamo le differenze tra queste due attività.

Content Marketing: cos’è

Si tratta di una strategia di marketing che prevede di stabilire un calendario editoriale e di pubblicare periodicamente dei contenuti. In questo modo si può attrarre un target di utenti interessato all’argomento, fornendo un insieme di contenuti e informazioni utili.

Il content marketing può includere post di blog, argomenti pilastro (vale a dire le tematiche più importanti e principali), ma anche video, infografiche e quant’altro. Questa strategia serve ad attirare nuovi utenti, potenziali lead, ossia contatti che possono trasformarsi in nuovi clienti.

Il Content Marketing è anche importante per rafforzare il rapporto con i clienti già fidelizzati e permette di trasformare questa relazione in una più duratura.

Storytelling: cos’è

Per storytelling aziendale si intende una strategia di comunicazione in cui le informazioni dell’azienda vengono trasmesse in maniera più narrativa.

Può sembrare simile al content marketing, perché anche in questo caso vengono prodotti dei contenuti da trasmettere al pubblico. Tuttavia, nel caso dello storytelling, questi contenuti sono delle vere e proprie storie.

Attraverso questi racconti, l’azienda cerca di trasmettere i propri valori e pone le basi per un rapporto basato sulla sincerità e la fiducia. Il Content Marketing, attraverso le sue strategie di creazione e diffusione dei contenuti, può essere utilizzato per trasmettere lo storytelling.

Quali sono gli obiettivi del content marketing?

Quando si attua una strategia di content marketing, che altro non è che una strategia di marketing che detta gli obiettivi di breve o di lungo periodo. A seconda dell’orizzonte temporale, si predispone un mix di azioni diverse: semplice generazione di lead o affermazione del marchio aziendale.

Gli obiettivi del content marketing che si possono perseguire sono:

  • agevolare la lead generation,
  • diffondere il brand,
  • intercettare traffico qualificati
  • migliorare la qualità della percezione dell’azienda.

Questi obiettivi vanno quindi tradotti su un piano di marketing apposito.

Cercando di semplificare, si può dire che gli obiettivi a breve periodo si possono conseguire facilmente tramite il blog, mentre per obiettivi di lungo periodo occorre integrare altre azioni, come la pubblicazione di un ebook.

A seconda dell’argomento da trattare e del target di persone da raggiungere si individuano gli strumenti più adeguati. Il denominatore comune è quello di attrarre gli utenti e portarli a desiderare maggiori informazioni, tanto da fornire un indirizzo mail o un contatto per ricevere notifiche e aggiornamenti aziendali.

Come valutare i risultati di una campagna di content marketing?

Nel tuo business nulla può essere lasciato al caso, se vuoi avere successo devi necessariamente avere una strategia che definisca i tuoi obiettivi in modo preciso, solo a questo punto potrai investire su una campagna di content marketing.

Il marketing tradizionale fatto di banner online è in crisi da anni e le pubblicità invadenti non sono gradite dagli utenti: anche per questo motivo ha trovato spazio l’attenzione per l’inbound marketing.

Per questo motivo è importante avere contenuti di valore e soddisfare i bisogni degli utenti che effettuano ricerche online, pertanto, per mettere in campo una campagna di content marketing, servono delle metriche per tracciare l’andamento e monitorare i risultati.

Valutazione dell’attività di content marketing

Per valutarne l’efficacia, bisogna tenere conto alcuni valri, tra i quali la quantità di lead convertiti, dei link di qualità che indirizzano gli utenti verso il sito e di condivisioni sui social media, che hanno luogo in seguito alle campagne.

È importante sottolineare che non basta che gli utenti visitino il sito web, anche se aumentano, ciò che conta davvero è che si verifichi una maggiore vendita di prodotti o servizi.

Un bel negozio di abbigliamento ha successo solo se vende i capi.

Content marketing, i vantaggi da non sottovalutare

“Offrire delle risposte prima che vengano rivolte delle domande: in merito ai contenuti in rete” – questa frase rappresenta una sintesi efficace sul concetto di content marketing e dei vantaggi che racchiude in sé.

Tale strumento, infatti, mira a ottenere quante più visite possibili, con l’obiettivo di ampliare il portfolio clienti. Utilizzato a pieno regime, esso presenta una serie di opportunità tutt’altro che trascurabili, di cruciale importanza soprattutto nel medio e nel lungo termine.

I benefici non si limitano all’incremento del traffico all’interno di un sito web.

Questi si estendono anche in termini di indicizzazione, a patto che il pezzo pubblicato sia dal punt di vista della SEO e della leggibilità di elevata qualità. La conseguenza immediata è un progressivo miglioramento della propria posizione sui motori di ricerca, in base alle parole chiave utilizzate.

Questa modalità di fare marketing mira alla crescita delle conversioni e a incrementare la propensione dei clienti alla fidelizzazione, per produrre acquisti continuativi che consolidano il rapporto con il brand, che diventa un punto di riferimento sempre più saldo per gli internauti.

È così che l’azienda acquisisce l’autorevolezza necessaria per un’attività di successo.

Comunicare la moda con le idee creative

La moda rappresenta una galassia dalle differenti sfaccettature, a quanto afferma Coco Chanel non esiste solo moda negli abiti, ma ha anche a che fare con le nostre idee, e i nostri stili di vita.

La moda rappresenta un sistema complesso, che trascina molti settori quali marketing, psicologia, economia dell’arte, musica e tecnologia. Grazie alla tecnologia il fashion marketing svolge un importante ruolo, poiché favorisce la creazione di imprese che sono indirizzate al mercato, dirette a una migliore qualità produttiva e a un efficace management.

Il settore moda è fortemente soggetto al condizionamento della relazione tra creatività e management, attraverso la quale cui vengono prodotte nuove idee, per essere poi convertite in valore economico.

Le idee creative rappresentano quindi l’elemento dell’innovazione che ha come obiettivo di creare nuove imprese nel settore Fashion & Luxury, mirate alla multicanalità e alla multimedialità.

I diversi brand del settore moda sono sempre più intenti a progettare una corposa customer experience, in relazione ai diversi obiettivi da raggiungere a alle strategie di comunicazione appositamente progettate.

Tutta la comunicazione di moda oggi gira attorno a tre elementi significativi:

  • brand experience,
  • co branding,
  • brand community.

Mentre sempre più la shopping online experience si sviluppa, grazie alle sempre più vantaggiose proposte che il web offre. L’innovazione del retail sta tendendo sempre più verso l’integraizone della digitalizzazione, per un ottimo binomio tra reale e virtuale.

Moda e regole di comunicazione

Ogni lingua ha un vocabolario e una grammatica, che agiscono come regole di comunicazione con gli altri. Il modo in cui sappiamo parlare non ci è stato interamente insegnato, poiché sviluppiamo una comprensione inconscia di ciò che è grammaticalmente corretto, attraverso l’esperienza vissuta di parlare e ascoltare gli altri.

Il linguaggio della moda, come qualsiasi altra lingua, ha una sua grammatica. Ci sono regole non dette su ciò che corrisponde, ciò che è appropriato, cosa indossare in determinate situazioni e ciò che è inaccettabile.

E mentre ogni lingua ha accenti e dialetti diversi, anche la moda ha tali caratteristiche. Culture, religioni e gruppi di persone diversi hanno modi differenti di costruire abiti per comunicare le loro credenze, i loro costumi e la loro storia.

Simile alla lingua parlata, queste regole vengono apprese dalla nostra famiglia, dagli amici e dai gruppi a cui apparteniamo.

Alcuni abiti, acconciature o trucchi possono essere appropriati in alcuni momenti e luoghi specifici e inadatti in altri. Scegliere l’abbigliamento giusto per dare l’impressione che desideriamo è tanto importante quanto trovare le parole giuste per consegnare un messaggio.

Tutti assorbiamo consciamente e inconsciamente le informazioni che gli altri ci forniscono tramite i loro vestiti e creiamo opinioni basate sull’abbigliamento; pertanto, scegliamo sempre con cura i nostri abiti, in base al modo in cui vogliamo apparire agli altri.

Se la moda è una lingua e quindi un modo di comunicare, allora l’abbigliamento è il mezzo attraverso il quale inviamo messaggi ad altre persone.

Next Post

ROMA JEWELRY WEEK - 11 – 17 ottobre 2021

Roma Jewelry Week si terrà dall’11 al 17 ottobre 2021. L’evento internazionale che valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e realtà orafe storiche apre ufficialmente le porte della sua prima edizione. L’obiettivo del progetto è quello di rilanciare la sinergia tra il territorio e le attività […]
ROMA JEWELRY WEEK - 11 – 17 ottobre 2021
Copyright All right reserved With Moda Genetica