Vendere vestiti online? Consigli su dove e come farlo

Redazione
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Negli ultimi tempi la vendita online ha raggiunto traguardi importanti, la sua popolarità è difatti cresciuta in maniera esponenziale in un tempo molto breve. L’unione dei concetti di riutilizzo, condivisione e immediatezza, inseriti in un contesto di piattaforme accessibili a tutti, ha fatto sì che chiunque potesse vendere abbigliamento online gratis.

Perché i siti per vendere abbigliamento online funzionano?

Innanzitutto occorre sottolineare la comodità di fare acquisti online, questa modalità permette di ricercare, osservare e selezionare tutto ciò che vogliamo senza spostarci fisicamente e soprattutto risparmiando tempo. Inoltre nei negozi fisici, per ovvie ragioni, non sempre si riesce a trovare ciò che si cerca, mentre sulle piattaforme di vendita online spesso si trovano capi peculiari, vintage, edizioni limitate ecc.

Altro aspetto cruciale del successo della vendita dell’abbigliamento online è la convenienza, capita molto spesso di trovare vestiti, scarpe borse e altri accessori in ottime condizioni (talvolta anche nuovi con tanto di cartellino) a prezzi decisamente vantaggiosi.

La pratica della vendita di abbigliamento online si può dire che sia esplosa contestualmente al fenomeno dei cosiddetti influencer (personaggi che fanno tendenza). In breve tempo l’idea ha preso piede anche tra gli utenti “normali” che, appoggiandosi a piattaforme di vendita online, hanno trovato il modo di dare nuova vita a capi che non desideravano più.

Quali sono i migliori siti per vendere abbigliamento online?

Tutti possono iniziare a vendere i propri vestiti online, che sia per rinnovare il proprio guardaroba o per rimediare all’acquisto di una taglia sbagliata o per dare un futuro migliore a un accessorio mai messo. 

Ma da dove iniziare? Innanzitutto occorre conoscere i siti migliori dove vendere i vestiti.

  • Vestiaire Collective
  • eBay
  • The RealReal
  • Depop

Queste sono le principali piattaforme dove vendere i propri vestiti, vediamo ora le caratteristiche di ognuna di esse:

Vestiaire Collective

Vestiarie Collective è un sito francese attivo dal 2009, disponibile in varie lingue, sul quale è possibile vendere il proprio abbigliamento a una community internazionale molto vasta, composta da circa 8 milioni di utenti.

La prerogativa della piattaforma è garantire la qualità dei prodotti e per farlo ha a disposizione un’equipe di stilisti che, da varie parti del mondo, ogni giorno controlla un altissimo numero di prodotti prima di metterli online.

Per quanto riguarda il punto di vista economico, Vestiarie Collective riconosce al venditore il 75% circa dei proventi sulla vendita dell’articolo, queste commissioni servono a garantire un’assistenza completa al venditore e coprono le spese di spedizione dell’articolo una volta venduto, che sono quindi gratuite.

eBay

eBay è uno dei più famosi siti di vendita e aste online del mondo, esso infatti non è solo una piattaforma di vendita di abbigliamento, al suo interno è possibile trovare oggetti appartenenti a qualsiasi categoria. A oltre 25 anni dalla sua fondazione (1995) questo marketplace ha raggiunto una community di più di 160 milioni di persone e questa sua grande visibilità è decisamente un punto a suo favore.

La politica di eBay tende a favorire l’acquirente, tutelandolo e concedendo un lunghissimo termine di reso, con eventualmente un rimborso totale. 

The RealReal

The RealReal è un’altra valida alternativa per vendere abbigliamento e accessori online. Questo sito, relativamente giovane, offre capi di marca e articoli di design.

Questa piattaforma afferma di avere il processo di autenticazione più rigoroso sul mercato, affidato a un team di professionisti in vari settori di certificazione, orologiai, gemmologi, esperti in conformità del marchio. 

Il prezzo di vendita è fissato dalla piattaforma stessa, che lo stabilisce basandosi su diversi criteri come: il marchio, gli anni e le condizioni del prodotto, nonché in base all’attuale domanda di mercato.

The RealReal riconosce ai venditori circa il 70% del prezzo di vendita stabilito, offre la spedizione gratuita sia per il venditore sia per l’acquirente, inoltre si occupa anche delle fotografie del prodotto.

Depop

A differenza dei siti di retail online precedentemente elencati, Depop nasce come app per dispositivi mobili. Questa app, grazie anche al layout molto simile a quello di Instagram, ha conquistato le giovani generazioni che riescono a vendere facilmente ciò di cui non hanno più bisogno.

Su questa piattaforma è il venditore stesso che deve farsi carico di tutte le fasi della vendita, partendo dalle fotografie del prodotto che intende mettere in vendita con tanto di descrizione, alla decisione del prezzo di vendita, fino alla spedizione del prodotto all’acquirente, inoltre sarà responsabilità del venditore rispondere a eventuali domande e commenti della community. 

Per questi motivi la commissione richiesta da questa piattaforma di vendita online è solamente del 10% sull’incasso totale.

Consiglio per vendere su piattaforme online

La regola fondamentale da seguire quando si decide di vendere abbigliamento su piattaforme online è quella di curare il più possibile il proprio profilo, fornendo foto di qualità, descrizioni accurate e veritiere e rispondere tempestivamente ai commenti o alle richieste degli utenti. In questo modo si eviterà di ricevere commenti o feedback negativi (ove previsto) che potrebbero inficiare sulla reputazione.

Non vuoi appoggiarti a nessun sito? Creane uno tuo!

Se non ti piace l’idea che siano altri a stabilire prezzi o condizioni di vendita, crea un tuo sito di eCommerce che potrai gestire a tuo piacimento senza intermediari e senza nessun tipo di commissione (tranne le tasse sui pagamenti). Con questa soluzione di vendita sarai tu a decidere e gestire qualsiasi cosa: come presentare i tuoi prodotti, il prezzo di vendita, la modalità di spedizione, i commenti, i resi e tutto il resto. 

Inoltre puoi anche pensare di chiedere le mail di chi visiterà il tuo sito in cambio di aggiornamenti, sconti, informazioni utili o altro, con lo scopo di creare un rapporto di fiducia e incrementare il volume di vendita.

Come fare per creare un sito di eCommerce?

  1. Scegli un nome per il dominio
  2. Cerca qualcuno che possa aiutarti nella realizzazione della piattaforma (website builder)
  3. Cura foto e descrizione di ogni prodotto, cercando di rispecchiare il più possibile la realtà
  4. Renditi visibile sui social media

In questo caso affidarsi a professionisti del settore è sempre la scelta migliore, soprattutto per quanto riguarda le questioni tecniche e meccanismi di mercato che è importante conoscere a fondo; vedrai che tempo ed energie verranno ripagati.

Beatrice Angelini

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