Ntrippi Bags

Redazione
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Dal 2012, al ritorno da Londra, abbiamo intrapreso questo percorso; influenzate forse, da un mondo diverso rispetto al nostro, con ampi orizzonti, mentalità all’avanguardia e materiali diversi; da qui la scelta del neoprene, che ancora in Italia lo si vedeva quasi come materiale di scarto o indicato solo per la pesca subacquea.

La nostra realizzazione parte dal classico schizzo a matita, riportarto al pc per fare le diverse prove cromatiche e modellistiche, la realizzazione su carta modelli, i prototipi, fatti con tessuto o cartoncino, e infine il taglio e l’assemblaggio.

Un passaggio importante del nostro lavoro è la stampa, una volta scelto il tema sul quale incentrare l‘intera collezione iniziamo a disegnare o montare direttamente al pc, prove di colore e stampa, prima sul cliche e poi con la pressa direttamente sulla parte di tessuto interessato.

Cucire a macchina, lasciando qualche accortezza ad ago e filo manuale, inserire tutte le parti che completeranno il tutto, dalla fodera, alle miniature metalliche, etichetta, cerniere e creare borse per tutte le tipologie di donne.

Con l’ausilio di bottoncini a clip andiamo a sostituire patte di zaini, pezzi di borsa o ad aprire parti della borsa stessa, per dare un margine più ampio e avere più spazio, le tracolle si trasformano diventando manici o bretelle.

Il nostro obiettivo è, quello di creare una borsa che possa essere facilmente trasformabile, al fine di avere un’estetica diversa a seconda delle occasioni o semplicemente per avere quel “nuovo” quotidiano.

Trovare il tema giusto, per improntare l’intera linea non è semplice; si può cadere facilmente nel banale e nel copia incolla, facciamo riferimento ai temi in uso, ma con rivisitazioni diverse, nuove, fresche al punto da colpire il fruitore e non farlo annoiare, questo è l’input per andare oltre gli schemi.

[Testo e foto Ntrippi Bags]

L’esperienza lavorativa a Londra

Era il 2012, quando, grazie alla laurea conseguita, l’accademia stessa ci propose dei mesi a Londra, dove lavorare per alcuni stilisti del posto.

Entusiaste accettammo e iniziammo questa nuova esperienza; ci ritrovammo a lavorare per uno stilista che realizzava abbigliamento uomo, di origini irlandesi, il quale oltre a noi, aveva altri ragazzi, provenienti un po’ da tutto il mondo, ci siamo trovate infatti con ragazzi americani, coreani, cinesi, nel nostro team.

Il lavoro aveva inizio con gli schizzi (per la nuova collezione), la ricerca dei tessuti per le vie più disparate, creare carta modelli, cucire, prototipare, stirare e partecipare alle presentazioni allo showroom, dove si organizzavano eventi a cui erano invitati la stampa e i buyer.

Il rigore, la precisione e la serietà dovevano essere al primo posto.

La scelta del tema stilistico

La scelta del tema è sempre difficile, purtroppo si rischia sempre più spesso di cadere nel banale. Le nostre ricerche si basano sul target, su quello che può circondare giorno per giorno le nostre vite.

Il nostro primo tema è stato quello del viaggio. Il primo passo è stato quello di trovare più immagini possibili riconducibili al significato, quindi dai monumenti più famosi e conosciuti, alle bandiere, biglietti senza una destinazione precisa, alle buste da lettera con francobolli.

Tutto questo con l’uso di fotomontaggi, filtri, contrasti e buon gusto, per montare uno scenario nuovo, un impronta innovativa e fresca.

Nel nuovo tema invece, “le fiabe”, mentale e fantasioso, abbiamo giocato di carta e penna. Per evitare qualsiasi plagio abbiamo preso in mano la matita, e nero su bianco abbiamo iniziato a disegnare le nostre storie.

Abbiamo rivisitato le principesse di sempre e i personaggi più strampalati. Dopo aver colorato abbiamo scansionato e ricostruito il tutto al pc e una volta definito il tutto abbiamo stampato su tessuto e abbiamo aggiunto dei punti luce per dare il tocco chic.

I software per la moda e per la grafica

I software di grafica chemaggiormente utilizziamo per montare le immagini, che saranno stampate sulla borsa, sono Photoshop e Corel Draw.

Programmi che ci consentono di modificare foto, schizzi, immagini, per dare loro nuova impronta.

Realizziamo quadri virtuali che prenderanno forma di volta in volta, in maniera diversa, alche grazie alla possibilità di fare differenti prove di colore.

Utilizziamo questi programmi anche per disegnare la forma della borsa, da qui diamo vita a un catalogo che presenta i prodotti sia in piano che in 3D.

Illustrator, è un software vettoriale che entrato a fare parte della nostra attività e lo utilizziamo per ricostruire al meglio le basi.

Kaledo Style è però il sorfware di moda ad hoc, che in maniera più funzionale ci permette, con poche mosse, di realizzare l’idea che si ha in maniera più lineare e professionale.

Suggerimento: le prove di colore e le prove di stampa, permettono di capire quali e quanti accostamenti si possono fare, un ottimo modo per risparmiare tempo!

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