MADMOOD MILANO 2018: #WeAreInPuglia

Redazione
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Mad Mood Milano è un progetto nato dall’idea di Marianna Miceli che quest’anno è giunto alla terza edizione. L’evento si è tenuto domenica 25 febbraio 2018 e ha concluso la settimana dedicata alla moda italiana.

Mad Mood è stato ospitato all’interno di Palazzo Turati, edificio di puro gusto neorinascimentale le cui sale, ricche di velluti, sete, oro e specchi, hanno ospitato le sfilate di quindici designer nazionali e internazionali. La suggestiva ed evocativa location ha fatto risaltare le collezioni per l’autunno-inverno 18-19 e ha catapultato il pubblico in un’epoca lontana.

Le sfilate sono state suddivise in tre step all’interno dei quali le collezioni si susseguivano senza pause in modo tale da riuscire a paragonare le une con le altre notando le differenze stilistiche dei vari brand.

MO.YA ha fatto da apripista a questa carrellata di sfilate con outfit principalmente total black nei quali la rete era in prima linea: calze, gonne o abiti hanno fatto da protagonisti. Le gonne con mini frange di pelle e abiti color nude con ricami effetto tattoo hanno dato un tocco particolarmente femminile alla collezione.

Questo effetto tattoo è stato ripreso da vari designer dell’evento tra cui CARMEN CLEMENTE e FERDINAND: la prima ha tratto ispirazione dall’Antica Grecia e dalla sua mitologia con abiti leggerissimi, plissettati in chiffon, con tulle e pizzo ricamato, dai colori romantici; il secondo ha presentato abiti ricchi di sovrapposizioni e dagli ampi volumi, con maxi pois neri su tessuti di raso e chiffon. Ferdinand è stato inoltre il vincitore del premio MadMood FW 18-19 (ovvero un premio economico da investire sul piano della comunicazione), ottenuto grazie al suo lavoro artigianale e alla produzione interamente made in Italy.

Le sfilate hanno mostrato come la fisicità della donna debba essere assolutamente valorizzata con i giusti colori, materiali e forme: questa è l’idea di K&M dove i materiali artigianali sono modellati direttamente sul corpo femminile per esaltarlo al massimo e di YULIA FEDETSKA, la quale ha realizzato abiti che sottolineano l’eleganza intrinseca della donna con doppi petti, lunghi abiti con volants e scolli all’americana vivacizzati da colori quali l’arancione, il verde smeraldo, il bianco e il celeste.

Un altro marchio che pone come focus centrale della sua collezione la fisicità femminile è sicuramente MADAMM, brand dell’italiana Marta Lanzillotta. Il marchio è attivo dal 2014 e produce sia abiti che accessori che possono essere acquistati anche dall’e-commerce di Chiara Ferragni www.theblondesalad.com . Punti di animalier, pantaloni di tulle trasparenti e fasce di pelle legate in vita sottolineano l’eleganza e la sensualità della donna, uniti a un tocco sporty-chic con jumpsuit e minidress con cappuccio di raso.

HAUS VON M, marchio con a capo il direttore creativo Ludi Wang, ha realizzato una linea prêt-à-porter con al centro la donna in carriera: tailleur, tubini e completi androgini con tagli puliti e colori neutri, come il nero, il blu navy, il grigio e il bianco, mostrano la forza e allo stesso tempo l’eleganza tipica femminile.

AYDAR KHAN è un designer proveniente dal Kazakistan e ha fatto sì che l’aria arabeggiante pervadesse l’intera collezione: le decorazioni di stile etnico in bronzo sugli abiti di velluto in verde petrolio donano preziosità e raffinatezza. Le decorazioni etniche sono riprese poi anche sugli abiti di chiffon – sempre in verde petrolio – costeggiate da righe asimmetriche.

Il protagonista incontrastato delle passerelle degli ultimi tempi è certamente il pvc e non poteva non essere inserito anche nella collezione di LES INCROYABLES. Il trio di ragazzi salentini ha puntato su innovazione e sperimentalismo, rivestendo di pvc le sole maniche o l’intero completo o addirittura creando dei volants ad hoc per conferire maggior volume. Le maschere alla “Margiela e McQueen style” con inserti preziosi hanno dato quella freschezza in più insita nei giovani stilisti. Un omaggio ai grandi della moda è stato realizzato anche da ROCKMÄDCHEN con i suoi tweed simil-Chanel sui toni del nero e fucsia e dell’arancione. La sua collezione “Barbados Breeze” presenta inoltre abiti dai colori e temi marittimi, con stampe di squali e tonalità di azzurro che ricordano le onde del mare.

Il colore bianco è considerabile come un altro dei focus di MadMood Milano 2018, come ha mostrato MASHIAH ARRIVE con i suoi tagli netti e decisi ma soprattutto con la sua gonna over e iper stratificata ricoperta di candide piume bianche per creare voluminosità, leggerezza e movimento. La purezza di questo colore è ripresa anche da LUCIANA ADULARI con i suoi completi e long dresses di pizzo e tulle uniti alla vaporosità delle piume lungo le gonne o usate come coprispalle.

Il bianco è stato inserito anche nella linea di MIA STILO, nonostante sia apposto in netto contrasto con il nero. Emerge la contrapposizione tra yin e yang, tra luce e ombra, dove i due colori convergono esattamente a metà dell’abito. Questo gioco, oltre ad essere ripreso anche sulle scarpe, viene realizzato in ogni possibile declinazione degli abiti: dal long al mini dress, dalla jumpsuit al pantalone, dalla camicia a manica lunga a quella corta.

Dall’estero al sud Italia fino al capoluogo lombardo, Mad Mood Milano racchiude in sé e presenta al mondo nuovi talenti e promettenti designer. Tra innovazione e genio, gli stilisti, attraverso le loro creazioni, hanno trasmesso gli ideali in cui credono e i loro sogni per il futuro.

Francesca Berteotti

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